Norme d'ingresso

Nota Bene

Informatevi per tempo circa le norme d'ingresso vigenti nel paese di destinazione del vostro viaggio. Avrete così il tempo sufficiente per richiedere un nuovo passaporto o il visto necessario.

Documento d'identità e visto

Raccomandiamo di informarsi assolutamente circa i documenti d'identità richiesti e le disposizioni in materia di visto vigenti nel paese di destinazione del viaggio. Per informazioni potete rivolgervi al vostro operatore turistico o all'ambasciata del paese di destinazione. Se vi viene rilasciato un visto, verificate è sia valido per l'intera durata della vostra permanenza nel paese di destinazione. Per quanto riguarda animali, veicoli o beni culturali, in ogni paese vigono specifiche disposizioni in materia di ingresso nel paese e sdoganamento.

Norme d'ingresso

Bambini in viaggio

Se un bambino viaggia da solo o soltanto con un genitore, necessita in molti casi di un'autorizzazione di viaggio dei genitori riferita al genitore non presente. In mancanza di tale documento, le autorità preposte possono negare l'espatrio o l'ingresso nel paese straniero. Talvolta alla compagnia aerea viene inoltre inflitta una sanzione pecuniaria. SWISS si riserva la facoltà di chiedere al responsabile il rimborso di tali sanzioni pecuniarie.

Viaggiare con bambini

Comunicazione dei dati API dei passeggeri

Le compagnie aeree sono obbligate a trasmettere dati supplementari sui passeggeri alle autorità di alcuni paesi stranieri.

La trasmissione dei dati dei passeggeri avviene il giorno della partenza per mezzo del sistema APIS (Advanced Passenger Information System). La comunicazione corretta e completa dei dati da trasmettere vi permetterà di evitare inconvenienti all'aeroporto di destinazione. Comunicate i vostri dati online su swiss.com, al più tardi 72 ore prima della partenza. Qualora ciò non sia possibile, essi verranno raccolti presso gli sportelli automatici per il check-in oppure durante il check-in allo sportello.

Raccolta dati API

Voli sopra il territorio statunitense

Dall'8 marzo 2012 l'Agenzia americana per la sicurezza dei trasporti o TSA (Transportation Security Administration) richiede anche i dati personali dei passeggeri i cui voli sorvolano il territorio nordamericano. Questo riguarda, fra gli altri, i viaggiatori da e per Canada, Messico, Cuba e altri paesi dell'America Centrale.