Trasportiamo persone e merci in tutto il globo. Con la crescente esigenza di mobilità aumenta anche il carico per l'ambiente. L'approccio responsabile in termini di impatto ambientale è parte integrante della nostra cultura aziendale.
L'impegno dà i suoi frutti: negli ultimi anni le emissioni specifiche di CO2 sono calate del 17 percento. Grazie a investimenti in aeromobili moderni e ad altri provvedimenti, siamo riusciti a ridurre significativamente il consumo di carburante e la relativa emissione di gas serra come CO2 o vapore acqueo per chilometro/passeggero. Tecnologie di propulsione innovative permettono inoltre di ridurre l'emissione di ossidi di azoto o di fuliggine. Ulteriori emissioni quali biossido di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO) o idrocarburi incombusti hanno oggi rilevanza secondaria.

Gas serra e sostanze inquinanti prodotte dalla combustione del cherosene.
Cherosene e CO2
Le emissioni di CO2 sono direttamente legate al consumo di carburante e dal 2002 sono dunque diminuite di circa il 17 percento.
Ossidi di azoto e vapore acqueo
La combustione del kerosene produce, oltre a CO2, anche vapore acqueo e ossidi di azoto (NOx). Negli ultimi anni abbiamo ridotto considerevolmente anche queste emissioni. Questi gas hanno effetti sul clima, e gli ossidi di azoto in particolare influenzano anche la qualità dell'aria a livello del suolo.
Scarico rapido di carburante
Lo scarico del carburante in volo è una misura d'emergenza messa in atto per ridurre il peso dell'aereo in caso di atterraggio da effettuare poco dopo il decollo. Questa necessità si presenta da una a tre volte all'anno. Lo scarico di carburante è possibile soltanto sugli Airbus A340 della nostra flotta.