Il Consiglio d’amministrazione di Swiss International Air Lines progetta di separare il settore regionale dal resto delle attività della compagnia. Propone quindi la creazione di una filiale autonoma, che sarà attiva con il marchio di «SWISS Express». La nuova filiale dovrebbe essere operativa già a partire dall’entrata in vigore del nuovo orario invernale. SWISS Express, offrirà prestazioni molto concorrenziali, concepite su misura per il mercato regionale. I costi del traffico regionale dovranno quindi essere ridotti del 20 per cento rispetto al livello attuale. Con queste misure, SWISS reagisce fermamente ai mutamenti della situazione del mercato. Risparmi dovranno pure essere realizzati in seno alle attività principali della compagnia. È prevista una riduzione della massa salariale, che sarà concordata in stretta collaborazione con i rappresentanti del personale. Per i mesi estivi, SWISS prevede una ripresa della domanda e una crescita del tasso d’occupazione dei suoi aerei. Per questa ragione, ritiene che non sarà necessario un nuovo assestamento delle capacità, sui collegamenti a medio e a lungo raggio, prima dell’entrata in vigore dell’orario invernale 2003.
Il Consiglio d’amministrazione e la direzione generale hanno pure concordato una serie di misure tattiche e strategiche per assicurare un futuro stabile alla compagnia. Per far fronte alla contrazione del numero dei passeggeri trasportati a causa della guerra in Iraq e all’epidemia di polmonite atipica (SARS), SWISS ha già proceduto ad un aggiustamento temporaneo delle sue frequenze settimanali e ridotto del 6 per cento il numero dei posti/chilometro offerti su tutte le sue destinazioni. SWISS ha adeguato la sua rete per i mesi estivi, tradizionalmente i più redditizi. Non prevede quindi di ridurre ulteriormente le sue destinazioni, dato che si aspetta dei tassi d’occupazione soddisfacenti. Nel caso in cui delle successive modifiche strutturali della flotta e della rete dovessero rivelarsi ancora necessarie, i cambiamenti saranno introdotti a partire dall’entrata in vigore del nuovo orario invernale.
SWISS mantiene sostanzialmente la strategia di compagnia aerea, continuando a gestire la propria rete di collegamenti. Le condizioni che consentono una gestione redditizia saranno di nuovo riunite non appena cesseranno gli effetti temporanei della crisi. SWISS s’impegna quindi ad assicurare alla Svizzera di rimanere collegata alla rete aerea intercontinentale, fornendo un importante contributo allo sviluppo economico del paese.
Nonostante le importanti perdite iniziali, registrate nel 2003, SWISS può contare su sufficienti liquidità. Un’immobilizzazione dei suoi aerei è assolutamente esclusa. Alla fine del primo trimestre, la compagnia disponeva liquidità per un ammontare di 861 milioni di CHF. Alla fine del corrente esercizio, prevede di poter avere ancora a disposizione circa 500 milioni di CHF, senza dover ricorrere a nuovi crediti operativi e senza prendere altre misure supplementari.
SWISS Express per il traffico regionale
Tutto il settore aereo è in crisi. SWISS reagisce a questa situazione adattando il suo piano aziendale (Business Plan) iniziale alle nuove condizioni di mercato. In parole povere, ciò significa che la compagnia si appresta ad offrire delle tariffe a buon mercato, in particolare sui collegamenti in Europa. Per questa ragione, il Consiglio d’amministrazione di SWISS prevede di creare una nuova entità regionale autonoma: SWISS Express, appunto.
L’obiettivo è quello di realizzare un’organizzazione snella, i cui costi siano del 20 per cento inferiori a quelli attuali. Dall’entrata in vigore dell’orario invernale 2003, SWISS Express dovrebbe poter proporre dei voli di supporto a quelli intercontinentali e servire nicchie di mercato per conto di SWISS. L’entità regionale assumerebbe quindi il ruolo di “Operator” (responsabile delle operazioni aeree) per la compagnia madre.
La flotta di SWISS Express avrebbe a disposizione i seguenti modelli d’aereo : Saab 2000, Avro 85/100, Embraer 145, ed in seguito, evidentemente, i nuovi Embraer 170 e 195. SWISS Express, sarebbe filiale, al 100 per cento, di SWISS. Avrebbe il proprio Consiglio d’amministrazione e i suoi dirigenti. Un piano aziendale dettagliato è al momento in fase di completamento. Il progetto è stato affidato a Manfred Brennwald, direttore delle operazioni aeree di SWISS. Il direttore generale designato di SWISS Express è Björn Näf, ora direttore generale aggiunto di SWISS, delegato al prodotto e ai servizi.
Riduzione della massa salariale
Il progetto per il miglioramento dei risultati “Target Turnaround”, già sin d’ora consente a SWISS di risparmiare 600 milioni di CHF, di cui 500 milioni di CHF nel corso dell’esercizio corrente. Dato che le entrate del trasporto aereo, in linea di principio, dovrebbero ridursi a breve e medio termine, mentre i costi non comprimibili dovrebbero aumentare, la situazione può essere corretta soltanto con un nuovo contenimento dei costi. Non si può quindi fare a meno di ricorrere a risparmi sulla massa salariale. L’obiettivo è quello di riuscire a ridurre del 10 per cento i costi salariali, già iscritti quest’anno nel preventivo (1 miliardo di CHF). Questa misura dovrà essere concordata con il concorso dei rappresentanti di tutto il personale. Per dare l’esempio, i quadri superiori dell’azienda hanno spontaneamente deciso di ridurre, da subito, il loro salario del 14 per cento.
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